La musica è stata la mia prima scelta per entrare nel mondo dello spettacolo.

Quando avevo 15 anni lavorando nel bar di mio padre, a Genova, un giorno due signori a me sconosciuti entrarono a prendere il caffé. Erano due semidiscografici della zona che reclutavano nuovi talenti per far parte di un concorso canoro estivo, sempre della zona. Capii dal rapporto che avevano con mio padre che si conoscevano. Un po’ per scherzo, un po’ non so per quale motivo, uno dei due mi chiese se cantassi. Io che amavo cantare, ma solo quando ero da solo, e spesso in motorino a squarciagola, gli risposi timidamente di sì. Fu da li che convinse mio padre a mandarmi a fare un provino. Andò bene e mi diedero una canzone di Ramazzotti “Una storia importante” da imparare per il concorso. La sera del mio debutto, dopo che mi ero preparato per due intere settimane, non ebbi il coraggio di andare e cantare in pubblico.

Mi venne più facile, qualche anno più tardi, spogliarmi, che cantare davanti al pubblico! E’ pazzesco vero!?!

Credo che da qualche parte, da piccolo in qualche momento di musica a scuola, qualche autorità (insegnante o suora, ecc.) mi abbia umiliato davanti a tutti dicendomi qualcosa simile a “stai zitto che sei stonato come una campana”. Suona familiare?!? Quanti di voi l’hanno sentito o detto almeno una volta? E per questo quanta gente, si è allontanata dalla musica pur amandola. Beh, diciamo che io ho recuperato!

Dal 2005 con la mia band, conto più di 500 tra concerti, convention, live in piazze, serate con musica dal vivo in discoteche, in tutta Italia.

Amo la musica anni ‘80 sia in italiano che in inglese, ovviamente essendo canadese.

Sono registrato alla SIAE, dove ho depositato più di 30 canzoni, musica e parole scritte da me. Ne ho pubblicate solo un paio in inglese e l’ultimo è Take me https://www.youtube.com/watch?v=YOI4ymEHe-0.

Voi direte “perché gli altri no?!?” La risposta è “pazienza 🙂 mi sto muovendo”.

Durante i miei spettacoli, canto canzoni che amo, canzoni che hanno caratterizzato la mia infanzia e adolescenza: da BON JOVI a UMBERTO TOZZI, dai RICCHI E POVERI a BRUCE SPRINGSTEEN, dalla dance anni ’80 come MODERN TALKING fino a BATTISTI, rivisitando le più belle canzoni dei film de quel periodo come FOOTLOOSE, FLASHDANCE, FAME.

Più che un concerto, è uno spettacolo dove si ride, si canta, si balla e si riflette sulla vita.

Racconto attraverso canzoni pezzi della mia vita: tra alti e bassi tra successi e sconfitte. Ho realizzato così che in ogni giorno che la vita ci regala abbiamo un’altra possibilità di rifarci!

Ho in programma di realizzare anche un CD, anche se non si vendono più, ma per rendere le mie canzoni libere. Quando scrivi una canzone, la canzone non è più tua, appartiene all’universo e perciò devi lasciarla andare.

 

Se vuoi, puoi scaricare qui il mio curriculum.