L’avventura è sempre stata compagna della mia vita.

L’avventura ha sempre avuto un gusto dolce ogni volta che facevo qualcosa, specialmente qualcosa di nuovo. Prendere e fare un avventura a piedi, in bicicletta, con la moto, in macchina, l’ho sempre amato.

Come quella volta che mi stavo preparando alla mia seconda maratona, quella di Treviso. Due settimane prima della gara, spinto dall’idea di andare da una città all’altra, partii da solo, una sera verso le 20:00 con la pioggia e arrivai all’Isola d’Elba due giorni e mezzo dopo. Feci circa 250 km a piedi, lungo l’Aurelia. Il perché ?!?

Non credo ci debba essere sempre un motivo per fare qualcosa, basta anche solo la voglia di volerlo fare.

Fu un’esperienza meravigliosa, una meditazione durata due giorni pieni. Quando avevo fame mangiavo e quando avevo sonno dormivo. Se avevo bisogno di andare in bagno… beh ci andavo!

Oppure come quella volta che, arrivato a Phoenix, presi l’Harley di mio fratello e in 3 giorni feci Los Angeles-San Francisco-Las Vegas-Phoenix… in tutto circa 3.000 km. Mi capitò di tutto: rimasi senza benzina nel mezzo del deserto a spingere il bestione, beccai la neve a San Francisco, per la via di Las Vegas, mentre passavo, era notte e mi attraversò un leprotto grande come un vitello. Riuscii miracolosamente ad evitarlo, lo presi con il tacco dello stivale, dopo qualche minuto ripresomi dallo spavento, tornai indietro nel buio pesto del deserto, per vedere se fosse ferito, ma per fortuna non c’era sulla strada, stava bene.

E molte altre.

La voglia di avventura, non se ne è mai andata… adesso mentre scrivo ho già in mente qualcosa da fare.

Rimani sintonizzato!!!

 

Se vuoi, puoi scaricare qui il mio curriculum.